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I colossi del fashion E-commerce rispondono all’SOS dei designer emergenti
I colossi del fashion E-commerce rispondono all’SOS dei designer emergenti

Migliaia di etichette emergenti sono a rischio. Le loro piccole dimensioni, vari problemi derivati dal debole flusso di cassa e la forte dipendenza dagli ordini all’ingrosso da rivenditori di terze parti, fanno sì che le loro basi commerciali siano costantemente instabili.

Avendo a disposizione scarsi mezzi, rischiano di sopperire con la grande crisi. Sono infatti tra i più vulnerabili nell’ecosistema della moda.

I giovani marchi spesso non dispongono di canali E-commerce propri e si appoggiano a canali solidi e rivenditori multimarca online del calibro di Yoox, Net-a-Porter e Matches Fashion, che non sono di certo immuni ai colpi subiti recentemente.

Ci sono però alcuni colossi nel panorama delle vendite online che si stanno adoperando per tendere una mano soprattutto a queste piccole realtà emergenti.

Uno di questi incubatori è Amazon, che non smette mai di ampliare le sue vedute e da tempo cerca di affermarsi come rivenditore per la moda di lusso. Infatti ha attivato diverse strategie per invogliare le etichette e i designer a vendere attraverso la piattaforma.

Dalla sponsorizzazione del Met Gala alla Tokyo Fashion week, ha recentemente presentato in anteprima su Prime Video “Making the Cut”, un’ambiziosa competizione tra stilisti emergenti ospitata, sulle orme di “Project Runway”, da Heidi Klum e Tim Gunn, che ha permesso ai concorrenti del talent di mostrare le loro creazioni al pubblico il quale ha potuto acquistato i prodotti di maggior successo direttamente su Amazon ripulendo in gran fretta lo store online.

Un’altra piattaforma, in questo caso ideata e creata proprio per i designer emergenti, è Not Just a Label. Essa si pone come leader nel settore al livello mondiale. Con grande fiducia riconosce nella classe creativa dei nuovi pionieri della moda contemporanea un grande potenziale commerciale, posizionando la sua comunità come soluzione cloud internazionale per esigenze creative.

Oltre a dare visibilità ai progettisti attraverso promozioni a costo zero sui suoi canali media, facendo emergere innumerevoli talenti, mette in contatti professionisti del settore da tutto il mondo incentivando molteplici partnership.

NJAL è un vero e proprio showroom digitale, dove i nuovi talenti possono archiviare i loro lavori, connettersi con un’audience al livello globale e vendere le proprie creazioni.

Nel 2017 ha lanciato il suo programma di abbonamento premium NJAL +. Il progetto, primo nel suo genere in tutto il mondo, mira a supportare la crescita dei marchi di moda indipendenti.

Con una piccola tariffa mensile offre l’accesso al negozio online del sito e sconti legati a tutte le attività inerenti al programma. Con l’arrivo del COVID-19, in accordo con i numerosi partner come FedEx, UPS, JOOR, è stato reso temporaneamente gratuito, per continuare a supportare il più possibile i designer nelle loro attività.

Rivenditori multimarca, brand di lusso ed, in questo caso, i brand emergenti dovranno, per il futuro, riorganizzarsi, imparare a collaborare e adottare nuove strategie di vendita che si adattino alle sfide che vedono ormai inevitabilmente protagonista l’industria della moda.

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