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Giochi moderni per un Natale 2.0
Giochi moderni per un Natale 2.0

Suggerimenti per festeggiare il Natale a distanza. Giochi online per tutta la famiglia, nonni e nipoti compresi. 

L’inizio della stagione natalizia è tipicamente segnato dalla prima notifica che minaccia Sei stato aggiunto al gruppo “Tombolata!!xx!! e se per voi non è così, probabilmente è perché l’idea del gruppo è vostra. Quando quest’anno mi è arrivato il messaggio, per un istante mi sono dissociata dall’epoca storica e ho cercato le monete da mettere da parte per comprare le cartelle. C’è voluto poco per realizzare che potrà, tutt’al più, essere una tombolata online. Meglio di niente. Ormai anche il Natale necessita di un aggiornamento. Abbiamo urgente bisogno di tradizioni 2.0.  

Non c’è motivo di tenerlo nascosto: questo Natale sarà strano per tutti. L’Europa è ancora stretta nella morsa del Coronavirus e, nonostante le prime vaccinazioni, è ancora troppo presto per poter pensare di tornare ad assembrarci intorno a un tavolo. Lo scenario è abbastanza deprimente, soprattutto per tutti i fuorisede e i lavoratori che si trovano davanti all’impossibilità di raggiungere le proprie famiglie per le feste. E allora c’è chi si organizza come può, con piccoli pranzi Natalizi con coinquilini e in teleconferenza con i parenti. I più fortunati si trovano comunque a dover scegliere con chi passare il Natale perché inevitabilmente qualcuno verrà escluso. Ed è spiacevole soprattutto per le famiglie che possono riunirsi solo in queste occasioni, una volta l’anno. È l’ennesima sfida, un altro ostacolo alle nostre abitudini, che il coronavirus ci costringe ad affrontare. In questi mesi abbiamo imparato ad usare gli strumenti digitali in mille modi per poter mantenere una parvenza di normalità e un contatto, seppur virtuale, con i nostri cari. Sembra che lo faremo anche a Natale. E se gli zoom party non sono l’evento migliore a cui invitare papà e nonna, forse possiamo trovare nuove attività da fare insieme e passare del tempo divertendoci, magari aggiornando i giochi che più amiamo. 

I tradizionali 

Per tutti quelli che “il Natale è una questione di tradizioni irrinunciabili”, niente paura, il gioco della tombola può essere digitalizzato senza fatica. Una videochiamata di gruppo può essere infatti tramutata in una partita in modo abbastanza semplice: ognuno dei partecipanti deve possedere delle cartelle, magari anche il tabellone, oppure utilizzare quelle fornite da siti web. Per un’esperienza il più realistica possibile, è assolutamente vietato mutare i microfoni dei partecipanti. Perché cosa c’è di più natalizio di zio che proclama AMBO! dopo il primo numero estratto?  

Terminati i canonici tombolini è sempre il momento di giocare a carte. Qui il web sembra abbandonarci senza opzioni perché non ci sono siti per realizzare partite di saltacavallo, sette e mezzo o Mercante in Fiera. Però, il sito playingcards permette di creare gratuitamente delle stanze virtuali in cui si può partire da zero cominciando dalla costruzione del mazzo, fino a stabilire le regole su misura. Un po’ complicato forse, ma può essere una bella occasione per creare un mazzo da gioco del mercante in fiera personalizzato con immagini significative e divertenti per tutta la famiglia.  

I trend setter 

Per le famiglie più al passo con i tempi e aggiornate sulle mode del momento, c’è il celebre Among Us, gioco di gruppo online che può coinvolgere fino a 10 giocatori. È tra i più diffusi e scaricati del 2020 e tra i suoi appassionati c’è anche Alexandria Ocasio-Cortez, deputata statunitense, che ha anche organizzato una partita pubblica su Twitch invitando chi volesse a giocare con lei. Ogni partecipante ha il compito di completare degli obiettivi individuali.  Tra i membri della squadra si nascondono però degli impostori il cui scopo è di intralciare la missione. La squadra vince se individua gli infiltrati o se completa tutti gli obiettivi. Noi, dall’agenzia, possiamo confermare che il successo del gioco è in effetti motivato. Lo abbiamo provato e ci siamo davvero divertiti. Le partite, infatti, sono abbastanza brevi e la difficoltà dipende soltanto dalle capacità e dalla competitività dei compagni di squadra. Si può accedere sia da telefono che da computer e, se ci si tiene in contatto con gli altri componenti in teleconferenza su di un’altra piattaforma, l’effetto è un po’ quello di trovarsi in sala giochi tutti insieme.  

I giocatori incalliti 

Dopo che abbiamo fatto divertire zia con la tombola e i nipoti GenZ con le partite ad Among Us, la giornata potrebbe essere passata. Se così non fosse, sono ancora moltissime le opzioni di gioco possibili. Per chi ama i giochi da tavolo più classici come Monopoli, Tabù, UnoDixit o Risiko, è giunto il momento di scoprire le loro versioni 2.0. Per alcuni di questi è possibile organizzare una partita tramite videochiamata, magari usando due dispositivi per giocatore: uno che inquadri il tabellone e l’area di gioco, l’altro per inquadrare sé stessi e per parlare con gli altri giocatori. In alcuni casi sono le stesse case editrici a suggerire varianti di gioco realizzabili a distanza e forniscono addirittura il materiale scaricabile online. In altri casi invece può essere necessario, e più funzionale, usare una versione digitale del gioco. Ogni compagnia propone una soluzione diversa: c’è chi ha messo in circolazione un’app a pagamento che riunisce i giocatori in una stanza virtuale, altre volte si può giocare registrandosi in un’area privata online. In questi casi può sempre essere divertente connettersi tramite video conferenza con un altro dispositivo per commentare insieme il gioco e, perché no, alimentare la competizione con sbeffeggiamenti di varia natura.  

Molti di noi forse non si sono mai interessati della parte “game” del web anche se in realtà i videogiochi sono una componente molto importante di tutto il traffico sulla rete. È quindi un ambiente che fornisce molte opportunità e che funziona, sia in termini d’investimento che potenzialità. E chi passa le giornate/nottate a giocare online in squadre con persone da tutto il mondo, i gamer, lo sa molto bene. Quello che mancava per coinvolgere anche il resto della famiglia era solo l’occasione e questo Natale è l’opportunità che aspettavamo. E chissà che i nonni non si appassionino e finiscano con il crearsi una carriera da progamer di canasta online. 

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